Benvenuto nel nuovo sito de "L'Erma di Bretschneider". Per una migliore navigazione assicurati di utilizzare la versione aggiornata del tuo browser.
Per scaricare la versione aggiornata del browser preferito clicca uno dei seguenti link:
Hai bisogno di assistenza? Clicca qui
*no text defined* Academia.edu
CHECKOUT
Shopping Cart -
Subjects
Africa
Ancient Near East
Archaeology
Architecture
Art History
Decorative Arts
Egypt
Epigraphy
General Philology
Greek Philology
History
Iconography
Latin Philology
Law
Linguistic / Literature
Middle and far East / Africa / Islam
Mosaics
Mythology / Religion
Numismatics
Painting
Papyrology
Philosophy
Pottery
Restoration / Conservation
Sculpture
Topography / Excavations
Varie
Series and journals
Search  
Advanced search
Start search
Disiecta Membra di Stefania Pafumi - - Bibliotheca Archaeologica (BA) - N° 64
  Disiecta Membra
Disiecta Membra
Frammenti di statuaria bronzea di età romana del Museo Civico di Catania
Stefania Pafumi

Year: 2020
Edizione: L'ERMA di BRETSCHNEIDER
Series
ISBN: 9788891319364
Pages: 238, 264 ill. Col.
Dimensione PDF: 10.36 MB

Digital Edition
 
Preview

Product code: DE013175


Price€ 168,00
Qty  
Add to cart
Reccomand to a friend

How to buy Digital Edition books

Subjects:
Abstract Authors / Editors
Indagini condotte nei depositi del Museo Civico di Castello Ursino di Catania hanno permesso l' individuazione di una cospicua raccolta di frammenti di statuaria bronzea di età romana. Pertinenti a statue di dimensioni naturali e superiori al vero, realizzate nella tecnica a cera perduta a fusione cava, i frammenti provengono dalle collezioni settecentesche dei monaci Benedettini e della famiglia Biscari, confluite infine nel patrimonio civico catanese. Le analisi della composizione chimica della lega, condotte con tecniche innovative non invasive, hanno permesso da un lato, di confermare l' ipotesi di un acquisto unitario di pezzi, poi casualmente suddivisi tra le due collezioni catanesi; dall' altro, di ancorare frammenti senza informazioni di provenienza archeologica ad altri per i quali, invece, queste esistono; infine, di fornire elementi aggiuntivi per una lettura dei processi di produzione delle officine romane e dei tipi statuari di riferimento. Il volume offre un inquadramento storico dei pezzi nelle collezioni settecentesche di provenienza; una ricostruzione delle vicende collezionistiche; la disamina degli aspetti tecnici e dei processi di produzione dei bronzi statuari di età romana alla luce dei risultati delle indagini archeometriche; il catalogo ragionato dei frammenti; il loro inquadramento stilistico e iconografico. Nell' appendice sono presentati i risultati analitici delle indagini diagnostiche sui singoli pezzi.

Investigations carried out in the warehouses of the Civic Museum of Castello Ursino in Catania have led to the identification of a large collection of fragments of bronze statuary from the Roman period. The fragments come from the eighteenth-century collections of Benedictine monks and the Biscari family, which finally became part of Catania's civic heritage. The pieces are relevant to statues of both life and larger-than-life sizesl, made in the lost wax technique. The analyses of the chemical composition of the alloy, carried out with non-invasive techniques, allowed to confirm the hypothesis of a unitary purchase of pieces, then randomly divided between the two collections in Catania; and to anchor fragments without information of archaeological origin to others for which, instead, these exist; finally, to provide additional elements for a reading of the production processes of the Roman workshops and the reference statuary types. The volume offers a historical overview of the pieces in the eighteenth-century collections of origin; a reconstruction of collecting events; an examination of the technical aspects and production processes of Roman statuary bronzes in the light of the results of archaeometrical investigations; the reasoned catalogue of the fragments; their stylistic and iconographic classification. The appendix presents the analytical results of the diagnostic investigations on the individual pieces.




Stefania Pafumi

Stefania Pafumi è Ricercatrice archeologa presso l’Istituto di Studi sul Mediterraneo (ISMed) del CNR di Napoli. Si occupa di scultura greca e romana, con particolare riguardo ai programmi scultorei e ai processi produttivi delle botteghe; di antiquaria e collezionismo di antichità; di sopravvivenza e fortuna dellantico. Ha pubblicato le sculture ideali di tradizione ellenistica della collezione Farnese del Museo Archeologico Nazionale di Napoli (in Le sculture Farnese I, Milano 2009; Le sculture Farnese III, Milano 2010). Tra le sue pubblicazioni: Museum Biscarianum. Materiali per lo studio delle collezioni di Ignazio Paternò Castello di Biscari (1719-1786), Catania 2006; Pirro Ligorio. Libro dei pesi, delle misure e dei vasi antichi (Napoli volume 4. Libro XIX. Codice XIII B4), Roma 2011 e vari contributi su riviste specializzate italiane ed estere. Ha conseguito labilitazione a professore associato di Archeologia.


Back
Copyright ® 2007-2020 L'Erma di Bretschneider, All rights reserved
L'Erma di Bretschneider Srl - Via Marianna Dionigi, 57 - P.O.Box 6192 - 00193 ROMA (IT)-P.IVA 00980691000
Tel. +39 06.687.41.27 - Fax +39 06.960.38.796
Log in restricted area
e-Mail
Password
Log in
 
 
L'Erma award for Archeology 2019
 
L'Erma award for Art History 2016
 
 
 
 
Info
Where we are
Editorial Guidelines
Publish With Us
Customer Service
Contact Us
Sale Conditions
Site Map
Account
Profile
Order history
Newsletter
L'Erma Awards
L'Erma award for Archeology 2019
L'Erma award for Art History 2016